Un paesaggio che si beve, colline nate dal magma, ville rinascimentali, escursioni termiche che esaltano ogni vitigno
Nel cuore del Veneto, a pochi chilometri da Padova e Venezia, i Colli Euganei emergono dalla pianura con il loro profilo inconfondibile, frutto di antiche origini vulcaniche. Milioni di anni fa, eruzioni magmatiche plasmarono queste alture, dando vita a rocce basaltiche, trachiti e terreni calcarei ricchi di fossili, oggi straordinariamente minerali e drenanti.
La particolare morfologia dei colli genera microclimi diversi, con forti escursioni termiche ed esposizioni favorevoli che esaltano la qualità della viticoltura. Tra boschi, macchia mediterranea e pendii soleggiati, la vite trova il suo habitat ideale, regalando vini che racchiudono la forza minerale e l’identità autentica di un territorio unico.
I vini ottenuti da uve coltivate su terreni di origine magmatica, in qualsiasi parte del mondo, condividono caratteristiche organolettiche riconoscibili e apprezzate. Il merito è di basalti e tufi, elementi distintivi di questi suoli straordinari.
“I suoli vulcanici presentano un’elevata macro-porosità: possono immagazzinare acqua fino al 100% del loro peso e rilasciarla lentamente. Inoltre, le radici respirano attivamente grazie alle porosità ricche di sostanze gassose, fondamentali per il benessere della pianta.”
– Sandro Gini, presidente del Consorzio del Soave –
Dimora rinascimentale immersa nel paesaggio euganeo, costruita nel XVI secolo con logge panoramiche e affreschi di grande pregio.
Un luogo dove architettura e natura dialogano armoniosamente, simbolo dell’eleganza umanistica veneta.
Straordinario giardino barocco del Seicento, celebre per statue, fontane e percorsi simbolici.
Un vero teatro verde che unisce arte, spiritualità e paesaggio in uno dei complessi monumentali più suggestivi dei Colli Euganei.
Da antico monastero medievale a dimora nobiliare, Villa Miari De Cumani conserva un fascino austero e raffinato. Circondata da mura merlate e da un parco secolare, racconta secoli di storia e il legame tra spiritualità e aristocrazia veneta.
Situata sul Monte Gemola, Villa Beatrice d’Este domina il territorio con una vista spettacolare. Nata come monastero nel Medioevo, oggi ospita un museo naturalistico.
La sua posizione panoramica e la quiete circostante ne fanno un luogo di grande suggestione, dove storia e natura convivono.
Villa Bembiana è una raffinata dimora rinascimentale legata alla figura dell’umanista Pietro Bembo.
Immersa nel verde ai piedi dei colli, conserva linee eleganti e proporzioni armoniose. È un esempio autentico di villa veneta, espressione del gusto aristocratico dell’epoca.
Circondata da un ampio parco romantico, Villa Papafava è una delle residenze più affascinanti dei Colli Euganei.
I giardini all’italiana, gli alberi secolari e i viali scenografici creano un’atmosfera senza tempo. Un luogo dove natura, architettura e tradizione si incontrano.
Situata tra colline e canali termali, Villa Selvatico Sartori è una dimora storica di grande eleganza.
Le sue architetture nobili si inseriscono in un paesaggio unico, fatto di acque e rilievi vulcanici. Un simbolo della tradizione aristocratica e della bellezza euganea.
Il Castello di Lispida, noto anche come Villa Italia, è un’antica residenza fortificata immersa tra vigneti e giardini.
La sua architettura unisce elementi difensivi e signorili, raccontando secoli di storia. Oggi rappresenta un punto di riferimento culturale e agricolo del territorio.
Maestoso palazzo-fortezza cinquecentesco, il Castello del Catajo è tra le dimore storiche più iconiche del Veneto.
Celebre per i suoi affreschi monumentali e le ampie corti interne, domina il paesaggio ai piedi del Montenuovo. Un luogo che testimonia la grandezza delle famiglie nobili della Serenissima.
Il Castello Carrarese di Este è una grande fortificazione medievale del XIV secolo costruita dai Carraresi per difendere la città.
Oggi le mura merlate circondano il centro storico e ospitano un parco e il Museo Nazionale Atestino.
Il Castello Cini di Monselice è un castello medievale sul colle della Rocca, ampliato nei secoli e oggi residenza storica visitabile.
Conserva arredi d’epoca, sale storiche e una ricca armeria, ed è parte del percorso museale della città.
Il Castello di San Pelagio, ai margini dei Colli Euganei, è una villa fortificata medievale poi trasformata in residenza nobiliare, oggi nota soprattutto per il Museo del Volo, dedicato alla storia dell’aviazione e all’impresa di Gabriele D’Annunzio su Vienna.
La Villa Draghi si trova a Montegrotto Terme, ai piedi dei Colli Euganei. È una villa ottocentesca in stile neogotico immersa in un grande parco collinare panoramico, oggi aperto al pubblico e molto frequentato per passeggiate e viste sulla pianura.
La Villa Duodo si trova a Monselice, sul colle della Rocca, nei Colli Euganei. È un complesso seicentesco formato da villa e sei cappelle giubilari collegate tra loro, costruito dalla famiglia Duodo come percorso devozionale e scenografico.
La Villa Mocenigo si trova a Este, all’interno delle mura del Castello Carrarese.
È un palazzo nobiliare settecentesco oggi sede del Museo Nazionale Atestino, che ospita importanti reperti archeologici legati alla storia del territorio fin dalla preistoria.
La Villa Contarini è una delle ville venete più grandi e scenografiche, costruita tra Seicento e Settecento dalla famiglia Contarini come residenza rappresentativa.
Oggi è un importante centro culturale e sede di eventi, concerti e mostre.
La Villa Molin è una villa veneta seicentesca attribuita a Vincenzo Scamozzi, caratterizzata da linee armoniose e un elegante impianto classico.
Circondata da campagna e canali, rappresenta un raffinato esempio di architettura nobiliare rurale.
Montagnana è una città medievale tra le meglio conservate d’Europa, famosa per le imponenti mura merlate del XIV secolo, lunghe quasi 2 km e perfettamente integre. Il centro storico è ancora racchiuso dalla cinta muraria, con torri e porte d’accesso che raccontano la storia militare della città.
Minerali, profondi, eleganti e longevi: i nostri vini nascono dal terroir euganeo, dove suoli vulcanici e clima mediterraneo creano le condizioni ideali per un’enologia capace di esprimerne tutte le potenzialità.
Si distinguono per struttura, sapidità e freschezza, con note fumé, iodate e di roccia. Vini complessi, dalla forte identità minerale e con grande capacità di invecchiamento: autenticamente vulcanici.
Nel 2012 nasce Volcanic Wines, l’associazione che riunisce le DOC di origine vulcanica italiane su basi scientifiche; dal 2019 anche Poderi del Doge ne utilizza il marchio.